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Emanuele Rossi
CONNESSIONI-Storie di Vita
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... siamo tutti il frutto della somma di esperienze e momenti che ci hanno portato a essere ciò che siamo oggi.
Figli del complesso intreccio di relazioni, incontri ed esperienze, connessioni la cui varietà è tale da rendere ognuno di noi un soggetto assolutamente unico.
L'insieme unico e articolato che rappresenta l'individuo

... è successo quasi tutto qui !
Alberto Briatore

Si guardava allo specchio e non si riconosceva. Non era lui. O meglio, non era mai stato Lui.
Crescendo aveva imparato presto a nascondere ciò che sentiva. Spaventato dal giudizio altrui, doveva essere “normale”, qualunque cosa significasse. Non era sbagliato: era semplicemente nato in un corpo che non rispecchiava la sua anima. Il desiderio di cambiare, di liberarsi da quella gabbia, era fortissimo, ma anche la paura lo era.
Gli anni che seguirono furono un susseguirsi di conflitti, incomprensioni e dolore. Genitori, amici si erano allontanati, molti non capivano davvero. Decise nonostante tutto di iniziare la transizione. Non fu facile. Visite mediche, terapie, il confronto con una società che spesso non comprendeva. Ma ogni piccola vittoria lo avvicinava sempre di più alla persona che sentiva di essere da sempre. Oggi Barbara è una donna felice. Ha imparato ad amarsi, a circondarsi di persone che la accettano per quello che è, a camminare a testa alta senza paura. La strada è stata dura, ma ne è valsa la pena. Perché è davvero se stessa.
Barbara

Da brava bimba sono diventata un architetto, come voleva mio padre
Da brava bimba mi sono sposata, come sperava mia madre.
Poi gli attacchi di panico, gli infiniti esami per capire i dolori allo stomaco,i problemi al cuore,le cefalee dilanianti.
Poi la psicoterapia.
Ora sono una tatuatrice, sono divorziata e dormo la notte senza svegliarmi per gli spasmi.
Elisa Geraci

Buongiorno, prego
Tarassaco con radici o singolarmente lunghe lunghissime o ugualmente efficaci alla crescita da pezzettini piccoli piccoli (ogni straniero è parte cultura di origine e parte contaminazione culturale) – foglie dente di leone, re della giungla, straordinariamente vitale (il verde, colore dell’Islam, che lungo il percorso diventa “la speranza è l’ultima a morire”) – fiori sorriso del sole di maggio (mese di mia figlia; l’àncora che ha messo fine ai giorni di vagabondaggio) – e ogni pianta ogni stagione migliaia e migliaia di desideri affidati al vento.
Piacere, mi chiamo Amani: “desideri” in arabo.
Amany Elsayed

L'ultimo vecchio ponte ai suicidi dirà baciandoli alla fronte venite in Paradiso
là dove vado anch'io perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio.
Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi, Dio fra le sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte!
Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche seguito da migliaia di quelle facce bianche fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.
Marky

"Se amare vuol dire donare tutto se stesso o anche solo una parte di se...questo è quello che hai fatto per me"
Claudio e Stefania

Nel grembo avvolto in morbidi abiti, un bimbo dorme tra braccia leggere, il battito del cuore della mamma lo culla con passi di vento, sussurra promesse di giorni dorati, nel tiepido abbraccio di un amore eterno.
La ragazza con il Bambino - Tania

Dalla polvere rossa di un Paese lontano, alla luce di nuove strade, un padre costruisce il possibile.
Una figlia cammina su quel possibile, senza dimenticare la terra da cui tutto è cominciato.
Micol e Abdou

"Separato da tutti e armonicamente unito a tutti; il monaco è segno per l'umanità di una differenza nel modo di vivere che crea spazi impensati di vita."
Fratel Andrea Serafino
Monaco Abbazia Novalesa

"Il passato è stato vissuto,
il presente è un dolce respiro,
il futuro come una farfalla trasportato nell'amato vento leggero volo libero, senza più freno"
Autoritratto
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